
Ayuda Directa Onlus Italia - Via Roma, 135 - 23032 - Bormio (SO) - Italia
www.ayudadirecta.org - info@ayudadirecta.org - C.F.: 00788130144 - P.IVA: 00788130144
By Fabrizio Padovani
Di dimensioni leggermente inferiori all’Italia, questo paese, come suggerisce il nome, si trova sull’equatore e ha una popolazione di circa 13 milioni di persone. Sebbene la natura sia stata generosa offrendo a questi territori grande varietà di climi, risorse, vegetazione e fauna (le Galapagos sono considerate un vero paradiso dai naturalisti per la fauna e le specie vegetali uniche che qui hanno trovato il loro habitat naturale) le condizioni di vita della popolazione non sono altrettanto floride, anzi…
Alcuni dati possono aiutare a comprendere:
• 8 milioni di persone vivono sotto il livello di povertà e non ricevono alcun tipo di assistenza statale (grave la mancanza di assistenza sanitaria e dell’istruzione)
• La paga oraria di un operaio è di 0,50 centesimi di dollaro (54 $ al mese)
• Il tasso di disoccupazione raggiunge il 20%, ma ben il 54% della popolazione si trova ai margini della sottoccupazione
• Il numero dei poveri è raddoppiato negli ultimi 5 anni
• Il debito estero del paese ammonta a 17 miliardi di dollari, pari al 110% del PIL, mentre nel ’98 questa percentuale era solo il 7,5%.
• Negli ultimi 2 anni 1.500.000 ecuadoriani sono emigrati in cerca di condizioni di vita migliori
• I risparmi inviati dagli emigrati costituiscono la seconda fonte di ricchezza del paese dopo il petrolio
Come si può vedere, la situazione già difficile peggiora drammaticamente negli ultimi anni a causa delle scelte economiche del presidente Jamil Mahuad, eletto nel ’98; i salvataggi di 5 banche fallite tra il ’98 e il ’99 costano 1500 milioni di dollari senza peraltro risanare il sistema finanziario che, in seguito, costringe il presidente a nuove misure impopolari per affrontare i problemi di liquidità del Banco del Progresso, la più importante banca della costa. La rabbia della popolazione cresce ancor più nel momento in cui i banchieri corrotti provvedono a mettere al sicuro i capitali nei vicini paradisi fiscali. Anche l’ala progressista delle forze armate mostra il suo scontento e avanza domande di estradizione ed arresti per i banchieri fuggiti all’estero, ma il governo resta sordo e pensa alla mossa successiva: la dollarizzazione dell’economia ecuadoriana. E’ la goccia che fa traboccare il vaso. Il giorno dopo, la confederazione delle associazioni indigene (CONAIE) e gli altri movimenti sociali istituiscono Parlamenti popolari in tutte le province e il Parlamento Nazionale dei Popoli a Quito.
Il 15 febbraio 2000 ha inizio una delle sollevazioni popolari più importanti della storia politica dell’America Latina con lo scopo di destituire i tre poteri dello stato. Gli ufficiali delle forze armate si ribellano al governo e permettono la presa del Parlamento da parte degli indigeni, quindi vengono chieste le dimissioni del Presidente Mahuad che abbandona il palazzo del governo. Il Generale Mendoza, capo delle forze armate, stringe un accordo con gli insorti, ma tre ore dopo tradisce il movimento indigeno insediando il Vice di Mahuad, Gustavo Noboa, che prosegue fedele alla linea del predecessore.
Questo fallimento in realtà ha confermato la forza organizzativa e capacità di mobilitazione del movimento indigeno che, a un anno di distanza, è insorto nuovamente paralizzando per 14 giorni ampie zone, contestando i nuovi aumenti invocati dal governo per sostenere i costi della dollarizzazione dell’economia ecuadoriana.
"L’Ecuador è un vulcano acceso, ogni giorno si combatte…questa nuova ondata di azioni popolari esprimono non solo il malcontento ma, soprattutto, la ricerca di un cambiamento definitivo" (Luis Villacis, presidente del Frente Popular),questa tesi è clamorosamente confermata dalla classe dominante attraverso le parole degli economisti: " ...uno dei più grandi rischi che affronta l’Ecuador è la perdita di governabilità " (Ecuador Economia, Corneill University, luglio 2000).
© Ayuda Directa Onlus Italia - Via Roma, 135 - 23032 Bormio (SO) - Italia - P.IVA: 00788130144
Updated on 10/02/2012
Powered & Hosting by DGworld